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LA NOTTE NAZIONALE DEL LICEO CLASSICO

13 gennaio 2017: Notte Nazionale del Liceo Classico

Per articolo e foto cliccare Notte Nazionale del Liceo Classico 2017

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Il Liceo Crespi ha aderito alla terza edizione di  quella che ormai si può  definire un’esperienza consolidata per il nostro  e per i Licei classici di tutta Italia.

La festa del Liceo classico, perché di questo si tratta, nel primo anno della sua realizzazione contava la partecipazione di 150 istituti. Sembravano già tanti, oggi sappiamo che non lo erano: il prossimo 13 gennaio ben 367  Licei, a partire dalle ore 18.00 daranno inizio  contemporaneamente alla “notte bianca” del Liceo Classico  con la lettura dei versi 332-364 tratti dall’Antigone di Sofocle.

A orari diversi, invece, tutti Licei aderenti all’iniziativa chiuderanno la terza edizione con la lettura del Lamento di Danae, del poeta Simonide.

Ma tra l’inizio e la fine della serata gli alunni di ogni scuola celebreranno il Liceo classico nel modo in cui sentiranno di farlo.

Quest’anno la nostra scuola ha bandito per la prima volta un concorso interno, con lo scopo di dare la possibilità ad alunni creativi di mettersi alla prova preparando la locandina con cui  il Liceo Classico Crespi parteciperà a questa terza edizione.

Diversi studenti hanno partecipato inviando via mail il loro lavoro e una Commissione, formata dai docenti Portinari, Pezzimenti, Cuccovillo, Degli Innocenti, Messina e Zanello, ha scelto la locandina di Maya Mentuccia, della classe III AC.

Come nei due anni precedenti, gli alunni   proporranno performance di vario genere. Con  la sapiente guida della prof.ssa Balabio, le alunne del Liceo classico, che fanno parte del Coro d’Istituto Polymnia, eseguiranno il Trionfo di Bacco e Arianna e il pezzo Cuncti sumus.

La IIAC, invece, suonerà e canterà una divertente traduzione in greco antico di Mamma mia degli Abba. Gli alunni di IVBC reciteranno un pezzo tratto dalla commedia Lisistrata, di Aristofane e la VBC una parte dello Scudo, di Menandro.

Assolutamente unica sarà la performance degli alunni di IIBC, i quali ricostruiranno una domus romana all’interno della scuola.

La IIIAC si cimenterà nell’allestimento teatrale di alcune parti del Processo al liceo classico, tenutosi al Teatro Carignano di Torino il 14 novembre del 2014.

La figura di Ulisse attraverso i secoli è invece il tema delle letture che saranno presentate dagli alunni della IVAC, mentre la VAC proporrà la riduzione drammatica di alcuni episodi dell’Inferno di Dante.

La IIIBC, insieme a ragazzi di altre classi, si preoccuperà di imbandire una mensa con vivande di origine greca e romana. Il tema di quest’anno vede i ragazzi coinvolti nella preparazione non solo di antiche prelibatezze ma anche  di moderne ricette da esse (forse!) derivate.

La notte bianca del Crespi ospiterà anche un giovane dott. in Scienze dell’Educazione, Niccolò Pala, che presenterà un resoconto  della sua tesi di  laurea specialistica, oggetto di un recente convegno, in cui analizzerà l’iconografia dei dischi Metal di due gruppi in particolare, che Niccolò, grande conoscitore e appassionato di Heavy Metal, ritiene i più significativi di questo mondo musicale.

Avremo anche il contributo della dott.ssa Alessandra Generani, preziosa collaboratrice e psicologa consulente della nostra scuola, che interverrà con una sua riflessione  sul tema  dal titolo “Edipo e Telemaco: due figli e due padri a confronto”.

Questo, più o meno, il programma, alquanto ricco peraltro, della Notte Nazionale del Liceo Classico Crespi, anno 2017, durante la quale potrebbe capitare ai nostri ospiti, che attendiamo numerosi, di avere in dono da alcune fanciulle di IVAC dei cioccolatini avvolti in una carta speciale, quella su cui di propria mano avranno scritto il verso di un poeta o una massima filosofica.

 

 

presso il LICEO DANIELE CRESPI

la notte del 15 GENNAIO 2016 DALLE ORE 18,00 si è tenuta la NOTTE NAZIONALE DEL LICEO CLASSICO!

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Notte del Liceo Classico-II Edizione

Pensare al liceo, e per di più ad un liceo classico, fa subito venire in mente tanta fatica, uno studio di cose vetuste di cui spesso non si capiscono le ragioni. Ma, come spesso accade, bisogna rivedere le proprie opinioni e trovarsi a far convivere nella stessa frase “liceo classico” e “notte bianca” e rendersi conto che ciò che sembra “passato” è più che mai vivo e porta con sé un fascino irresistibile.

Sembrerebbe impossibile, ma è quello che è accaduto il 15 gennaio 2016, quando le porte del liceo Crespi si sono aperte, non per far entrare centinaia di studenti assonnati, ma per accogliere tantissimi genitori, studenti e amici curiosi di scoprire cosa spinge i classicisti a lanciarsi nella magia della cultura greca e di quella latina.

Dopo giorni di preparativi, gli studenti coinvolti nella serata si sono presentati all’istituto già nel pomeriggio, per assicurare una buona organizzazione dell’evento.

La serata si è aperta poco dopo le 18.00: all’ingresso, un buon numero di spettatori ha potuto assistere all’esecuzione di alcuni canti popolari greci ad opera del coro di IIIBC, guidato dal prof. Messina. Al primo piano, gli instancabili danzatori di IBC con Diletta Farace (IIBC) hanno eseguito a ripetizione -per permetterne a tutti la visione- il sirtaki, famosissima danza popolare greca, e una coreografia di ginnastica artistica.

La serata ha poi preso subito il via con le esibizioni nelle aule del primo piano. Dalla lettura dei Dialoghi di Luciano (VAC) fino all’interpretazione di discorsi politici greci e romani (IIBC), passando per una mostra sul pittore Daniele Crespi (VBC), che ha dato il nome alla nostra scuola, i ragazzi hanno saputo intrattenere i visitatori, permettendo loro di partecipare ad ogni attività. Un grande successo è stato riscosso dagli studenti di IIIBC, che fino alle 20.30 hanno ripetuto la loro recita della “Casina” di Plauto, siparietto comico e divertente. A carattere più ludico, il quiz allestito da ragazzi di VAC è stato assiduamente visitato e combattuto fino all’ultima domanda. Le ragazze di IAC hanno dato un grande contributo accompagnando gli spettatori nel loro tour, agghindate come le dee dell’Antica Grecia.

Non poteva mancare il banchetto: alle 19.30, il Dirigente Scolastico ha inaugurato l’aula “Atene-Roma EXPO”, un viaggio alla scoperta delle abitudini culinarie degli antichi, dove tutti hanno potuto assaggiare numerose pietanze, preparate magistralmente e in grande quantità dalle classi IIAC, IICC e VBC.

Alle 20.45, un’Aula Magna gremita ha visto esibirsi numerosi ragazzi: a partire dall’interpretazione de “Il dialogo di un Folletto e di uno Gnomo”, dalle leopardiane Operette Morali, si sono poi esibite la IIBC, che ha recitato “Idillio XV” (Le siracusane) di Teocrito, seguita dalla IVBC con una bellissima interpretazione di una versione del “Pluto” di Aristofane. La IIIAC, ha letto alcuni tra i “Dialoghi con Leucò” di Cesare Pavese. Le ragazze di IVAC, con un impavido giovine, hanno messo in scena “Ecclesiazuse”, sempre di Aristofane. I ragazzi di IIBC hanno proposto le orazioni funebri di Antonio e Bruto, tratte dal “Giulio Cesare” di Shakespeare, dimostrando quanto la cultura classica spazi dagli antichi ai moderni, contemplando anche la letteratura straniera. La serata si è conclusa con una sensazionale rivisitazione in chiave moderna e milanese della celebre “Satira del Seccatore” del poeta latino Orazio, sapientemente interpretata da tre alunni di VBC.

A decretare il successo della serata non sono stati solo i numerosi applausi ricevuti, ma l’entusiasmo di tutti nel voler promuovere il Liceo Crespi, il liceo classico e lo studio delle discipline umanistiche, perché è sempre più importante tornare al passato per guardare meglio al futuro, intraprendere un nuovo viaggio con Ulisse “per seguir virtute e canoscenza”.

articolo notte bianca 2015-16

Si allega la gallery con le foto dell’evento!